lunedì 3 novembre 2014

Collaborazione con PANE PEMA



Inizio il mese di novembre con un’altra bella collaborazione; quella con

Ogni azienda ha una storia. Chi ha una storia iniziata più di cent’anni fa, chi ce l’ha più recente ma tutti i marchi, aziende, ditte hanno un vissuto. Io amo, oltre a recensire i prodotti che mi inviano, anche indagare, scoprire la storia di ogni azienda e se la reputo importante perché non dovrei raccontarla anche a voi? Ho trovato quella di Pane Pema di una curiosità incredibile e veramente legata al fato (per chi ci crede).
Weissenstadt, la città di PEMA ed è una delle più antiche della Franconia Superiore, nella Baviera nord orientale. Si trova nel parco del Fichtelgebirge, un vero gioiello della natura. Dall’omonimo lago alle porte della città fino alle più alte montagne della Franconia lo scenario è imponente: rocce di granito, colline coperte di boschi, valli, grandi campi… nella mia mente già vedo l’immagine di questa bella cittadina dove la vita scorre tranquilla ed alcune persone scelgono questi luoghi per le vacanze. 


Beh la storia inizia qui, nel 1905 da un vero e proprio malinteso linguistico. Heinrich Leupoldt e sua moglie Alma erano dei bravi pasticceri e continuavano la tradizione dei genitori di Heinrich e cioè la produzione dei Lebkuchen che sono dei tipici dolci tedeschi di panpepato. Un giorno Heinrich venne a sapere che un’azienda stava mettendo in vendita dei macchinari per la lavorazione dei Lebkuchen e con la speranza di incrementare la sua attività di pasticcere, li comprò. Purtroppo però a breve scoprì che i macchinari acquistati erano progettati per produrre pane nero che in Boemia ha lo stesso nome dei dolci di panpepato. Non si scoraggiò più di tanto ed anzi, con grande forza d’animo e temperamento decise di mettersi a fare il pane. Era il 1950 e da quell’anno Heinrich iniziò a produrre il Pane Pema. Pema, che in tibetano significa fior di loto, che come ormai molti sanno è simbolo di purezza. E mai parola più adeguata poteva descrivere tali prodotti! La segale cresce sana e forte in quei luoghi incantati e proviene da un’agricoltura pulita, senza chimica; l’acqua che usano è quella pura di montagna ed il pane che ne esce è davvero buono e nutriente.


Chi dirige ora l’Azienda è Franz (figlio di Heinrich ed Alma) con sua moglie Laura, triestina di nascita, che ha portato una ventata di aria nuova. Lei infatti dirige l’area marketing  e grazie alle comunicazioni con l’estero è riuscita a far espatriare Pane Pema anche nei mercati internazionali.
E’ ormai risaputo che nel mondo cresce l’attenzione verso una sana alimentazione e PEMA, in tutto il mondo, fa conoscere le qualità del vero pane integrale. Un pane veramente semplice fatto con pochi ingredienti e una lavorazione che mantiene tutte le qualità dei cereali.
Un pane buono che arriva fresco anche nei paesi con condizioni climatiche difficili perché è protetto da una confezione appositamente studiata. E si mantiene fresco a lungo grazie alla lavorazione accurata, precisa, lenta. L’etichetta che lo accompagna fornisce nella lingua di ogni paese informazioni relative a ingredienti, lavorazione, valori nutrizionali.

Segale integrale, acqua, sale e nient’altro…
Ed ecco le qualità del Pane Pema:
- Semplice
- Segale
- Fresco
- Pulito
- Sicuro
- Ecologico
- Unico
- Sano

Mi piace in modo particolare il fatto che sia SANO perché si sa che il pane integrale è sano e nutriente. Ma gli integrali non son tutti uguali (ho fatto pure la rima) Pema ha detto sicuramente un NO forte e deciso ai cereali di bassa qualità e di dubbia provenienza; ai cereali lavorati con tutte le impurità; all’ingegneria genetica; all’impiego di additivi chimici, all’uso di conservanti, alle alte temperature di cottura.
Pema ha perciò sicuramente più fibre, più minerali (come zinco, ferro, fluoro e soprattutto magnesio che si trovano nella parte esterna del chicco, proprio quella che va perduta nel pane bianco) e più vitamine.
Il loro pane integrale è diviso in quattro categorie e se cliccate sull’immagine verrete reindirizzati proprio a quella che vi interessa

http://www.pema.de/it/pema-classico/pane-di-segale-integrale.html


http://www.pema.de/it/pema-plus/con-semi-di-girasole.html
http://www.pema.de/it/pema-pratico/cestino-5-tipi-integrali.html
http://www.pema.de/it/pema-biologico/di-segale-integrale-biologico.html



Io ho avuto il piacere di ricevere questo
Un cestino di 4 tipi integrale bio

2 confezioni di pane integrale ai 4 cereali
3 confezioni di pane integrale di segale
3 confezioni di pane integrale con semi di lino
2 confezioni di pane integrale di farro
Beh, l'altro giorno era il compleanno di Fabio, mio marito. Chi di voi sa già dirmi cosa ama mangiare Fabio? Ormai dovreste saperlo già! Lui ama tanto la 'Nduja.... allora ho pensato di fargli una piccolissima sorpresa.
Ho unito un po' di Nduja e un po' di formaggio spalmabile in una ciotola
Ho scelto il pane integrale di segale e con la formina a cuore ne ho rintagliati tre.

ed ho spalmato il composto sulle fette a cuoricino di pane
Ma poi del pane rimasto che ne faccio? 

Lo butto? Noooo, a casa mia non si butta via niente!
L'ho ammorbidito con un po' di latte e l'ho sbriciolato bene benino.
ho aggiunto un po' di formaggio (parmigiano reggiano), sale, un uovo ed una scatoletta di carne.
ed ho fatto delle schiacciatine
che ho fritto in olio bollente
et voilà. Niente di elaborato, niente di importante ma con gli avanzi si riesce sempre a portare qualcosa in tavola!
Ringrazio ancora tanto l'Azienda PANE PEMA per ciò che mi ha inviato e fatto assaggiare e vi invito ad andare sul loro interessante SITO
trovate PANE PEMA anche su FACEBOOK
Un saluto a tutti ed alla prossima

9 commenti:

  1. che buone le tue ricette con il pane pema! ti aspetto da me, adoro i commentini :)

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    1. Grazie Concetta, sei sempre molto gentile!

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  2. Ciao Carmen, ho trovato la storia di Pema davvero affascinante. Quando si dice il destino! Ottima l'idea di non buttare nulla e sicuramente farò quelle schiacchiatine. Grazie del consiglio

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  3. si devo venire a provare le tue ricette OTTIMA RECENSIONE

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    1. Sabrina cara, quando vuoi! Solo che purtroppo il pane Pena è già finito ^_^

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  4. Deve essere buonissimo il tuo piatto,semplice da realizzare ma sicuramente molto gustoso.

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  5. ma ci sono un sacco di tipi!!! mmm...io adoro il pane!!! mi piacerebbe provare il plus ed il pratico! ^_^

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  6. Da premettere che adoro il pane!!! Un bene di prima necessità prodotto da un'azienda piena zeppa di storia!! E poi che bella idea non sprecare il pane avanzato e farne delle schiacciatine!! Brava!

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