lunedì 4 gennaio 2016

MELINI CHIANTI



In questi giorni di festa ci siamo potuti concedere qualche piatto in più (addio linea) e tra le tante cene con amici e parenti ce n’è stata una che ha valorizzato il piatto, la tavola e l’allegria. La cena in questione è stata “allietata” da




Un vino proveniente dalla cantina Melini di Gaggiano che è posta a 300 metri di altitudine sui colli del Chianti Classico lungo la strada che da Poggibonsi porta a Castellina in Chianti. Qui, tra il 1970 e il 1974, fu ricavata nel fianco di una collina una moderna cantina su quattro livelli.



Oggi, come allora, le parole qualità, esperienza, vigneti con posizioni strategiche ed innovazione fanno andare avanti Melini Chianti  e viene apprezzato ed amato anche nei mercati stranieri. 



L’incantevole e solitaria bellezza del Chianti, territorio collinare situato tra Firenze e Siena, deriva da una lunga storia di lavorio umano, che nei secoli ha modellato questa terra rendendola un mosaico di storia, natura e arte unica al mondo.

 

Le bellezze naturali della terra del Chianti hanno conservato tutto il loro fascino che rende questa zona una fra le più attraenti di tutta la Toscana e delle più note al mondo per i suoi paesaggi.


Troviamo tre tipi di vini Melini Chianti:




Chianti Governo all’uso , Melini Chianti Riserva e….



Il Melini Chianti che ho avuto il piacere di gustare.


Vivere il Chianti significa lasciarsi contagiare da un’atmosfera unica; quella che solo un ottimo prodotto sa dare. Immagino la storia di questo vino che da secoli racconta storie di famiglie, passioni, allegria, gioia di vivere! Immagino questo vino al centro di una tavola imbandita dove risate e vitalità contagiano tutti i commensali , dove ogni piatto, delicato o forte prende più gusto. 



Ed è con questo spirito che effettivamente abbiamo trascorso una serata in compagnia. Abbiamo potuto sorseggiare un vino che racchiuso in una bottiglia richiama alla memoria le forme panciute dei fiaschi in vetro e paglia. 


La spiccata personalità e la straordinaria piacevolezza fanno di questo Chianti un modo originale e accattivante di apprezzare uno dei vini più tradizionali e antichi della Toscana.

Le uve:75% sangiovese grosso, 25% uve complementari



I vigneti, ad alta densità e di impianto relativamente recente, sono allevati a Guyot e a cordone speronato su terreni bene esposti, composti da alberese e galestro, i due tipici terreni delle zone vocate della Toscana




Abbinamenti gastronomici:

a tutti i tipi di pasti, in particolare primi piatti saporiti, carni rosse e grigliate, salumi e formaggi di media stagionatura.



Beh, non ditemi che vi propongo sempre e solo piatti semplici e quasi dietetici perché non è vero. Questa volta ho voluto esagerare! Non so perché quando ho visto il colore rosso rubino, non l’ho abbinato alla carne né ai salumi ma mi è venuto in mente di preparare… le melanzane ripiene. Ma super ripiene! Ci ho messo tutto quello che avevo in frigo ed sono venute veramente saporite. 



Prima della preparazione vera e propria preparo sempre un po’ di sugo leggero. Poi procedo tagliando le melanzane per il verso della lunghezza ed estraggo la polpa. 


Una malizia che mi ha insegnato mia nonna e che non vedo fare a molte è quella di soffriggere la parte esterna delle melanzane dopo averle svuotate. In questo modo diventeranno più morbide e si cuoceranno meglio in forno. 



Nello stesso olio soffriggo la polpa della melanzana tagliata a dadini, sale e pepe. 


Nel frattempo taglio a dadini mortadella, uova lesse, polpettine ed in un altro piatto mozzarella e sottilette. 


Quando la polpa si sarà dorata aggiungo due uova, pane e formaggio grattugiato i salumi, uova lesse e polpette. A fuoco lento amalgamo tutto, spengo il fornello e dopo, quando il composto si sarà raffreddato aggiungo mozzarella e sottilette.




In una teglia, dopo aver messo uno strato di sugo, dispongo le melanzane una di fronte all’altra e le riempio con il composto. Dopodichè verso l’altro sugo fino a coprire quasi le melanzane. Una spolverizzata di formaggio ed inforno a 180° per 45 minuti.



…. E questo è il risultato. 



Il profumo fresco del vino, con note dominanti di frutta, sapore pieno, piacevole ed armonico dona quel tocco in più ad un piatto già ricco.



Se volete saperne di più su questo vino e gli altri prodotti di Melini Chianti vi invito visionare il loro sito e la loro pagina facebook

10 commenti:

  1. Ottimo abbinamento,vino amabile e ricettina golosa...da copiare....

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  2. Ottimo vino per bere e cucinare,e ottima ricetta!!!Io non lo bevo tanto ma nelle occasioni speciali si!!Ottima recensione e ottimo vino

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  3. anche qui devo essere sinceramente sincera...purtroppo non amo il vino rosso non mi piace il sapore e soprattutto mi fa stare male..amo il prosecco....e mi fa stare bene...però la recensione è molto invitante e soprattutto il risultato finale della ricetta...

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  4. Non bevo spesso vino, ma quando sono in compagnia un buon bicchiere ci sta bene, e quindi scelgo vini di qualità, seguendo la logica "poco ma buono". La zona del Chianti è famosa per i vini, non a caso.

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  5. Ottimo abbinamento, con il Chianti non si sbaglia mai.

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  6. Ottimo connubio direi! Quasi quasi vengo a pranzo da te un giorno!complimenti per tutto!

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  7. Ho appena terminato di cenare ma dopo queste immagini mi torna nuovamente fame! Niente di meglio poi che accompagnare un bel piatto ricco con del Chianti!

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  8. Accompagnate con dell'ottimo Chianti queste melanzane ripiene devono essere davvero squisite! Sicuramente proverò la tua ricetta, ti farò sapere :)

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