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lunedì 12 marzo 2018

CANTINE DEL NOTAIO - La passione per la viticoltura da 7 generazioni

Oggi vi porto in Basilicata... adoro girare l'Italia in lungo e in largo ed oggi ci fermiamo in una regione limitrofa alla mia. Più precisamente siamo a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. Oggi ho l'onore di presentarvi uno dei prodotti di 

 
Uno stralcio del racconto del fondatore mi ha talmente intenerito che ve lo riporto per intero
Avevo, credo, circa sette anni, e ancora me lo ricordo come se fosse ieri. Mi avviai, per curiosare, verso la vigna del nonno. Lo trovai chino, vicino ad un tralcio. Era un uomo burbero e mi ispirava un timore reverenziale ma lì, tra le sue viti, aveva un’espressione serena e insolitamente dolce.
Si voltò, mi vide e, improvvisamente, ridivenne serio.
“Tu, come ti chiami?”, mi disse.
Ero davvero spaventato. Il nonno è impazzito, pensai, non sa più come mi chiamo!
Feci per filarmela, ma lui mi prese per un braccio e mi incalzò ancora
“Tu, dimmi, svelto, come ti chiami?”
“Gerardo” risposi, con un filo di voce.“Ti chiami Gerardo” disse, “ti chiami come me. Per questo, le mie vigne ti apparterranno”.

E dal 1998 il dr. Agr. Gerardo Giuratrabocchetti e sua moglie Marcella, valorizzano l'Aglianico del Vulture unendo tradizione, innovazione, storia e cultura del territorio. Il Vitigno che portano avanti è coltivato sulle pendici del Vulcano, il Monte Vulture
Le cantine del notaio ha una vasta gamma di produzione di vini. Dai rossi, ai bianchi, dai rosati agli spumanti bianchi e a quelli rosè, inoltre produce anche grappa e olio.
Io ho avuto la possibilità di assaggiare IL PROTESTO. Chiedo scusa per il ritardo della recensione ma aspettavo il momento giusto per aprire questa bella bottiglia di vino e finalmente ieri è arrivato. 


Complice il fatto di avere in casa mio fratello e mio padre, grandi intenditori di vino, ho aperto finalmente il tappo e l'ho fatta provare a loro. 


È un vino frizzante, rosso rubino con sentori di frutti rossi freschi e note di violetta. Mi hanno detto che in bocca è gradevolissimo, dal gusto pieno e duraturo.

Ecco a voi la scheda tecnica

Io ho deciso di degustarlo con i bocconcini di vitello. Di facilissima realizzazione e conosciutissimi ma per chi volesse la ricetta la scrivo immediatamente.
Ingredienti per sei persone:
1,5 kg. Di bocconcini di vitello
rosmarino
salvia
1 bicchiere circa di vino rosso
1 bicchiere di latte
olio, sale e pepe

Ho inizialmente tritato la salvia ed il rosmarino, dopodichè ho messo un po' di olio e vi ho aggiunto il trito di salvia e rosmarino. Dopo circa un minuto ho aggiunto i pezzettini di vitello e, a fiamma bassa, li ho fatti rosolare, girandoli spesso. Dopo aver fatto cambiare colore ho sfumato con il vino a temperatura alta e ho fatto cuocere i bocconcini per circa un quarto d'ora. Ho aggiunto poi il sale e il pepe e dopo aver mescolato il tutto ho unito il latte facendo creare una crema (che è assolutamente fantastica e qui ci vuole la “scarpetta” anche se il galateo non lo permette)

Chiedo venia per la foto finale ma non è stato facile trattenere i miei in sala da pranzo mentre io cercavo velocemente di fare una foto decente in cucina senza far capire nulla :D Sta di fatto che il risultato finale è stato ottimo e tutti hanno gradito sia il piatto preparato che il buon vino che lo ha accompagnato.
Vi invito a visionare il sito e a seguire Cantine del notaio anche sugli altri social

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